La Bregaglia italiana

Una valle, due nazioni.

Bregaglia italianaLa Bregaglia al di là del confine. Cultura e natura senza limiti.

 

 

 

Seppur separata in due dal confine tra Svizzera e Italia, la Bregaglia, geograficamente, è una valle sola che spazia dai paesaggi alpini di Maloja (1'815 m) fino alle calde terre di Chiavenna (333 m). In questa pagina vi offriamo una breve descrizione delle località della parte meridionale della Bregaglia.

 

Villa di Chiavenna

Il primo comune della Bregaglia italiana dopo il confine con la Svizzera. Importanti i caratteristici crotti di Motta: ambienti destinati alla maturazione e conservazione del vino, dei formaggi e dei salumi, costruiti ai piedi della montagna.
A Ponteggia è stato restaurato un torchio consortile a trave pressante per la pigiatura dell'uva a dimostrazione dell'importanza della viticoltura in passato.


 

Savogno

Tappa del Sentiero Panoramico, raggiungibile anche da Soglio da escursionisti esperti, Savogno domina su tutta la valle. Le caratteristiche abitazioni strette l'una all'altra, le anguste vie a gradini, le stalle ed i fienili contraddistinguono l'antico villaggio. C'è la possibilità di mangiare e pernottare presso il rifugio. Si scenderà poi percorrendo la mulattiera che costeggia il torrente fino a raggiungere Prosto.


 

Borgonuovo

Il paese sorge sopra le rovine dell'antico borgo di Piuro, sepolto da una frana il 4 settembre 1618 insieme ai suoi 1000 abitanti. I ruderi di Belfort, ora luogo di rappresentazioni teatrali nella stagione estiva, testimoniano ancor'oggi l'imponenza degli edifici della sfortunata cittadina famosa in tutta Europa per le pentole in pietra ollare. Nell'abitato di Sant Abbondio è possibile visitare il museo degli scavi di Piuro e, poco distante, il campanile della Valledrana del 1600 fa da sentinella ad un accogliente campeggio.


 

Santa Croce

Un paesino di 300 abitanti con due splendide chiese: la chiesa roronda, a pianta circolare, già nominata el 1178, che contiene una pregevole ancona lignea del 1499 opera di Yvo Strigel di Memmingen in Germania e la chiesa di San Martino, al di là del fiume Mera, risalente all'XI secolo con un campanile a cinque piani di bifore. In via Strada Vecchia c'è la Cà de la giustizia dove il podestà grigionese mandò al rogo anche diverse "streghe" e, pochi passi più avanti, un antico torchio da vino appena restaurato.


 

Piuro

Fu il paese più importante della bassa Val Bregaglia: fin dal 1400 Piuro era un paese ricco ed industrioso, grazie all'estrazione e alla lavorazione della pietra ollare, nonché al commercio della seta con l'Europa. Il borgo fu distrutto nel 1618 da una grossa frana staccatasi dal monte Conto. Tra le principali attrattive segnaliamo il Palatto Vertemate Franchi, il Museo degli Scavi di Piuro e le Cascate dell'Acqua Fraggia.


 

Chiavenna

"Clavenna", la chiave delle Alpi, sin dal tempo dei Romani fu un importante centro di transito verso il bacino del Reno. Oggi è una fiorente cittadina turistica e culturale con un centro storico straordinariamente ben conservato. Interessanti, tra i vari musei della città, quello del Tesoro e quello inserito nell'antico Mulino di Bottonera. Meritano inoltre una visita il Parco botanico-archeologico del Paradiso e quello delle Marmitte dei Giganti.

 

Chiavenna Piazzapestalozzi

 

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